“ABBIAMO BISOGNO DI UN ALLENATORE MIGLIORE SE VOGLIAMO OTTENERE RISULTATI INCREDIBILI…” – Il centrocampista Nicolò Barella ha pubblicamente chiesto alla dirigenza dell’Inter di sostituire l’allenatore Christian Chivu con qualcuno di più esperto e affidabile, poiché ritiene che la strategia dell’attuale allenatore sia obsoleta e inadatta alla squadra. Thuram ha anche immediatamente elencato tre candidati per il ruolo di allenatore, sorprendendo tutti…

In una sorprendente svolta degli eventi all’Inter, il centrocampista Nicolò Barella ha apertamente criticato l’attuale allenatore, Cristian Chivu, chiedendo un cambio di leadership. Barella, figura chiave della squadra, ha espresso la sua frustrazione dopo una recente serie di prestazioni incostanti, tra cui una deludente sconfitta per 3-1 in Champions League contro l’Arsenal.
Ha sostenuto che la tattica di Chivu, radicata nella solidità difensiva ma priva di innovazione, impedisce alla squadra di raggiungere traguardi più alti sia nelle competizioni nazionali che in quelle europee.I commenti di Barella sono arrivati durante un’intervista post-partita dopo la sfida di Serie A dell’Inter contro l’Udinese, dove la squadra ha ottenuto una vittoria di misura ma ha mostrato vulnerabilità tattiche.
Il nazionale italiano, noto per la sua leadership dentro e fuori dal campo, ha affermato che, sebbene Chivu abbia portato una certa stabilità da quando ha assunto la guida nel 2025, le strategie sembrano “obsolete” nel mondo in rapida evoluzione del calcio moderno. Ha sottolineato la necessità di un allenatore con comprovato successo ai massimi livelli per liberare il pieno potenziale della squadra. La richiesta di cambiamento del centrocampista ha suscitato scalpore tra i tifosi e la dirigenza nerazzurra.

L’Inter, sotto la guida di Chivu, ha mostrato promesse con rotazioni che hanno coinvolto giocatori come Petar Sucic e Henrikh Mkhitaryan, ma i risultati recenti, come la sconfitta contro l’Arsenal, hanno evidenziato problemi di controllo del centrocampo e di fluidità in attacco. Barella, che è stato fondamentale nei ruoli più arretrati in questa stagione, ritiene che un tattico più esperto potrebbe integrare meglio stelle come Lautaro Martinez e Marcus Thuram.A gettare benzina sul fuoco, l’attaccante Marcus Thuram ha prontamente appoggiato le idee di Barella proponendo tre candidati di alto profilo per la posizione di allenatore.
Thuram, che si è adattato a diversi ruoli sotto la guida di Chivu, inclusi i passaggi a centrocampo offensivo in un 3-4-2-1, ha sorpreso molti elencando pubblicamente i suoi suggerimenti. Questa mossa ha intensificato le speculazioni su discordia interna allo spogliatoio, nonostante la solida posizione dell’Inter in Serie A.La prima raccomandazione di Thuram è Antonio Conte, l’allenatore italiano noto per le sue esperienze vittoriose con Juventus, Chelsea e Inter stessa. Lo stile intenso e di pressing alto di Conte potrebbe rivitalizzare la difesa e il centrocampo dell’Inter, aree in cui Chivu ha faticato.
Con Conte attualmente disponibile dopo il suo mandato al Tottenham, Thuram ha sottolineato la sua familiarità con il club, avendolo guidato allo Scudetto nel 2021, come una risorsa perfetta per un impatto immediato.Il secondo candidato nella lista di Thuram è Jurgen Klopp, l’ex allenatore del Liverpool che ha rivoluzionato i Reds con la sua filosofia del gegenpressing. La capacità di Klopp di costruire squadre coese e di ottenere il massimo da giocatori come Barella potrebbe risolvere i problemi di forma fisica dell’Inter, evidenti nei recenti infortuni di attaccanti chiave.

Thuram ha sottolineato che il curriculum di Klopp in Champions League, tra cui il trionfo del 2019, è essenziale per far superare all’Inter le sue attuali difficoltà europee.
Zinedine Zidane completa il trio di Thuram, la leggenda francese che ha orchestrato tre vittorie consecutive in Champions League con il Real Madrid. Le capacità di gestione del personale e l’acume tattico di Zidane nelle partite importanti potrebbero ispirare la formazione stellare dell’Inter.
Thuram ha elogiato l’esperienza di Zidane con talenti d’élite, suggerendo che potrebbe ottimizzare partnership come quella tra Martinez e Thuram, che si sono rivelate incoerenti con le rotazioni di Chivu che coinvolgono giovani come Francesco Pio Esposito.La dirigenza dell’Inter, guidata da Oaktree Capital, non ha ancora risposto ufficialmente a queste chiamate, ma fonti indicano che sono in corso riunioni interne. Chivu, ex difensore dell’Inter passato dall’Under 19 alla prima squadra, ha difeso il suo approccio, citando adattamenti come la fiducia accordata a Barella come regista in vista delle assenze di Hakan Calhanoglu.
Tuttavia, le proteste pubbliche di giocatori chiave come Barella segnalano potenziali disordini.I tifosi hanno reazioni contrastanti alla coraggiosa dichiarazione di Barella. Alcuni applaudono la sua onestà, vedendola come un catalizzatore di ambizione, mentre altri temono che possa compromettere l’armonia di squadra. I social media sono stati oggetto di dibattito, con hashtag come #ChivuOut diventati di tendenza per un breve periodo dopo la sconfitta contro l’Arsenal. La storia dei cambi di allenatore dell’Inter, dall’addio di Inzaghi alla nomina di Chivu, aggiunge contesto a quest’ultimo dramma.Il coinvolgimento di Thuram ha destato perplessità, dato il suo ruolo altalenante.

Inizialmente attaccante al fianco di Martinez, è stato sperimentato in ruoli più ampi, dando origine a speculazioni sul suo futuro. Le sue prospettive contrattuali e le recenti panchine a favore di Esposito suggeriscono motivazioni personali, ma Thuram insiste sul fatto che i suoi suggerimenti derivino dal desiderio di successo collettivo.Analizzando Conte come potenziale sostituto, il suo ritorno all’Inter potrebbe essere poetico ma controverso. Conte se n’è andato a causa di controversie finanziarie nel 2021, ma il suo curriculum di dominio nazionale – quattro titoli di Serie A – lo rende attraente.
L’attuale rosa dell’Inter, che fonde gioventù ed esperienza, è in linea con la preferenza di Conte per un calcio disciplinato e in contropiede.Klopp, d’altra parte, rappresenta un cambiamento culturale. Il suo stile energico potrebbe logorare il centrocampo dell’Inter, ormai invecchiato, ma potrebbe rinvigorire attaccanti come Thuram. Con Klopp che si prende un anno sabbatico dopo il Liverpool, attirarlo al Milan richiederebbe un progetto avvincente, magari con investimenti sugli esterni, come ha lasciato intendere Chivu.Il fascino di Zidane risiede nella sua potenza stellare e nella sua flessibilità tattica.
A differenza dei rigidi schemi di Chivu, Zidane si adatta al personale, il che potrebbe massimizzare la versatilità di Barella. Tuttavia, l’approccio selettivo di Zidane agli incarichi – è stato accostato a PSG e Manchester United – impone all’Inter di dimostrare ambizione, possibilmente attraverso i trasferimenti di gennaio.Il mandato di Chivu ha avuto momenti salienti, come la vittoria per 5-0 sul Torino all’inizio del suo mandato, a dimostrazione dell’integrazione di Sucic. Tuttavia, incongruenze, come la sconfitta nel derby di Milano, hanno alimentato i dubbi.
Gli elogi di Barella a Chivu in precedenti interviste, definendolo una “sorpresa”, contrastano nettamente con questa critica, suggerendo che i recenti risultati abbiano fatto pendere la bilancia.Il momento di questi commenti, in un calendario fitto di impegni che include i prossimi scontri con Pisa e Atalanta, potrebbe incidere sul morale. L’Inter è competitiva in Serie A, ma la promozione in Champions League è in bilico. La dirigenza deve valutare la lealtà a Chivu rispetto alle richieste di giocatori influenti.La lista di Thuram ha scatenato la frenesia mediatica, con gli esperti che ne dibattono sulla fattibilità.
Le radici italiane di Conte lo rendono il favorito, ma l’innovazione di Klopp e il prestigio di Zidane offrono alternative. I vincoli finanziari dell’Inter sotto Oaktree potrebbero favorire opzioni più convenienti, escludendo gli stipendi dei grandi nomi.Il ruolo di leadership di Barella amplifica la sua voce; come vice-capitano, le sue parole hanno un peso. Le sue prestazioni, compresi i gol contro la Roma, sottolineano il suo impegno, ma questa esplosione rischia di dividere lo spogliatoio.
Compagni di squadra come Dimarco e Mkhitaryan sono rimasti in silenzio, aggiungendo intrigo.Guardando al futuro, il consiglio di amministrazione dell’Inter si trova di fronte a una decisione cruciale. Mantenere Chivu rischia di scatenare una rivolta tra i giocatori, mentre un cambio a metà stagione potrebbe destabilizzare. Precedenti storici, come l’improvvisa uscita di Conte, mettono in guardia dalla volatilità, ma il successo richiede audacia.In conclusione, la chiamata di Barella e le proposte di Thuram evidenziano problemi più profondi all’Inter.
Se questo porterà a una trasformazione o a una riconciliazione rimane incerto, ma sottolinea l’alta posta in gioco nel perseguimento di “risultati inimmaginabili”. Con il procedere della stagione, tutti gli occhi sono puntati su San Siro.