Il calciomercato invernale non è ancora iniziato, ma già si registrano i primi movimenti e le prime indiscrezioni destinate a far discutere. Protagonista di queste ore è il Napoli, che avrebbe manifestato la volontà di riportare in Italia Mateo Retegui, attaccante attualmente in forza all’Al Qadasiya in Arabia Saudita, con la formula del prestito.

La scintilla è nata dalle recenti prestazioni del bomber con la maglia della Nazionale italiana, dove Retegui ha confermato di essere un centravanti capace di garantire gol, sacrificio e presenza fisica. Le sue prove convincenti hanno attirato nuovamente l’attenzione dei club di Serie A, e in particolare del Napoli, sempre alla ricerca di rinforzi offensivi in vista della seconda parte di stagione.

Secondo indiscrezioni, la dirigenza partenopea avrebbe già sondato il terreno con l’entourage del giocatore e con il club arabo per valutare la fattibilità dell’operazione. Un ritorno in Serie A, infatti, permetterebbe a Retegui di inserirsi in un contesto tattico familiare e, allo stesso tempo, di continuare a crescere in un campionato competitivo, fondamentale anche per la sua permanenza stabile in Nazionale.

Tuttavia, a sorprendere tutti è stata la risposta dello stesso Retegui, che non ha chiuso la porta al ritorno in Italia, ma ha lasciato intendere di voler riflettere attentamente prima di prendere una decisione definitiva. “Sono grato al Napoli per l’interesse e sono felice che in Italia si parli ancora di me. Ma in questo momento mi sento legato al progetto dell’Al Qadasiya, dove ho trovato fiducia e continuità,” avrebbe dichiarato l’ex attaccante dell’Atalanta.
Parole che hanno spiazzato i tifosi partenopei, i quali già pregustavano l’arrivo di un centravanti d’esperienza e carisma internazionale. Retegui, infatti, non solo rappresenterebbe un rinforzo importante a livello tecnico, ma anche un profilo che conosce bene il calcio italiano e le sue dinamiche.
Gli analisti sottolineano che la posizione dell’attaccante potrebbe essere anche una strategia diplomatica per non incrinare i rapporti con l’attuale club. In Arabia Saudita, Retegui gode di uno status privilegiato e di un contratto economicamente vantaggioso, elementi che rendono complicato un trasferimento immediato.
Il Napoli, dal canto suo, non sembra intenzionato ad arrendersi. L’obiettivo della società è quello di garantire a Gattuso (o al futuro allenatore, in caso di cambiamenti in panchina) alternative valide in avanti, soprattutto dopo le difficoltà incontrate nella prima parte di stagione. L’arrivo di Retegui permetterebbe di alleggerire il peso offensivo su Osimhen e di aumentare le soluzioni tattiche a disposizione.
La questione rimane quindi aperta: il Napoli continuerà a lavorare sottotraccia per convincere Retegui e l’Al Qadasiya, puntando su un prestito con eventuale diritto di riscatto. Intanto, le parole dell’attaccante argentino-naturalizzato italiano hanno alimentato un dibattito acceso tra i tifosi: c’è chi spera ancora nel suo arrivo e chi, invece, teme che l’operazione si riveli troppo complicata e onerosa.
Una cosa è certa: la vicenda è destinata a tenere banco nei prossimi mesi. Retegui, con la sua crescita costante e le prestazioni in azzurro, si conferma uno degli attaccanti più chiacchierati del panorama internazionale. E chissà che, alla fine, il richiamo di Napoli e della Serie A non riesca davvero a convincerlo a fare le valigie e tornare laddove il calcio resta una passione infinita.